Quali luci servono sulla bici?
Il Codice della strada prevede che la bici, da mezz'ora dopo il tramonto e quando le condizioni di visibilità lo richiedono, abbia una luce bianca o gialla davanti e una luce rossa dietro, oltre ai catadiottri.
Fuori dai centri abitati, di notte, chi pedala deve inoltre indossare il giubbotto o le bretelle ad alta visibilità.
Quindi, se usiamo la bici anche quando c'è poca luce, partiamo da una dotazione semplice: un fanale anteriore, un fanale posteriore e i catadiottri previsti.
Sul nostro sito abbiamo prodotti BRN e Knog. Quasi tutti i fanali moderni si ricaricano con un cavo USB, anche se esistono ancora modelli che funzionano a batteria.
Tra gli esempi che abbiamo troviamo:
- Fanale BRN Rocket anteriore, con 3 led da 200 lumen
- Fanale BRN Cube posteriore, da 20 lumen, impermeabile IPX4 e con ricarica in circa 3 ore
- Knog Blinder Mini anteriore da 70 lumen e posteriore da 30 lumen, con peso di 19 grammi e impermeabilità
- Fanale BRN Eagle Eye posteriore, che copre 220 gradi e proietta la luce anche a terra
- BRN Trek, un esempio di fanale ancora disponibile con alimentazione a batteria
La scelta cambia soprattutto tra davanti e dietro. Davanti ci serve una luce che ci aiuti a vedere la strada. Dietro, invece, lo scopo principale è farci vedere dagli altri.
Cosa significano i lumen di un fanale?
I lumen indicano quanta luce produce un fanale. È un dato utile soprattutto quando confrontiamo modelli diversi.
Per il fanale anteriore la quantità di luce è importante perché dobbiamo poter vedere meglio la strada quando pedaliamo al buio o in condizioni di scarsa visibilità. Per il fanale posteriore la funzione principale è diversa: dobbiamo essere visibili a chi arriva da dietro.
Per questo non ha molto senso scegliere il fanale solo guardando il numero di lumen più alto. Prima chiediamoci dove utilizziamo la bici e cosa vogliamo ottenere.
Se pedaliamo soprattutto in città, per esempio, possiamo avere esigenze diverse rispetto a chi percorre strade poco illuminate. Anche il modo in cui è distribuita la luce può essere importante. Fanale BRN Eagle Eye posteriore, per esempio, copre 220 gradi e manda luce anche verso terra.
Abbiamo quindi diverse possibilità, da modelli compatti e leggeri a soluzioni con caratteristiche diverse per l'uso quotidiano.
Quale lucchetto scegliere per la bici?
Per scegliere il lucchetto guardiamo soprattutto dove lasciamo la bici, per quanto tempo e quanto è importante proteggerla.
Sul nostro sito abbiamo lucchetti delle marche BRN, Onguard, Vittoria e Knog. I prezzi vanno da pochi euro a circa 250 euro. I modelli più usati per tutti i giorni si trovano generalmente nella fascia da 20 a 50 euro.
I principali tipi sono quattro.
| Tipo di lucchetto | Caratteristiche | Quando può essere utile |
|---|---|---|
| A cavo | Leggero e facile da trasportare | Soste brevi |
| A catena | Più sicuro ma anche più pesante | Quando serve maggiore protezione |
| Ad arco | Rigido e molto resistente | Per una protezione maggiore |
| Pieghevole | Lamine d'acciaio, buon compromesso tra sicurezza e ingombro | Uso quotidiano |
Non esiste un unico lucchetto giusto per tutte le bici. Una cosa è lasciare la bici per pochi minuti in un posto molto frequentato, un'altra è lasciarla più a lungo.
Anche il valore della bici conta. Per una bici di valore o per una e-bike, in generale preferiamo un lucchetto ad arco oppure una catena robusta. Possiamo anche usare due lucchetti di tipo diverso, così da rendere più complicato il tentativo di portare via la bici.
Qual è la differenza tra lucchetto a cavo, catena, arco e pieghevole?
Il lucchetto a cavo è la soluzione più leggera e facile da portare. Tra gli esempi abbiamo Lucchetto BRN a Cavo Silicone e Onguard Neon. Può essere pratico per soste brevi, quando la priorità è avere qualcosa di leggero e veloce da usare.
Il lucchetto a catena è più pesante, ma offre una protezione maggiore. Abbiamo, per esempio, BRN Black Mamba 120 cm per 6 mm e BRN Catena 100 cm per 8,5 mm a maglia quadra.
Il lucchetto ad arco è rigido e molto resistente. Tra i modelli disponibili ci sono BRN U-Lock e Onguard Pitbull Mini, che ha una chiusura in quattro punti.
Il pieghevole utilizza lamine d'acciaio e cerca un compromesso tra sicurezza e ingombro. Nel nostro assortimento troviamo BRN Snake, BRN Cobra e BRN Square.
La scelta quindi dipende da quello che dobbiamo proteggere e da quanto vogliamo portarci dietro il lucchetto. Un modello più robusto può essere più ingombrante, ma per una bici di valore può avere più senso rispetto a una soluzione molto leggera.
Come devo legare la bici per proteggerla meglio?
Anche il modo in cui usiamo il lucchetto conta. Una regola semplice è legare il telaio, non soltanto la ruota, a un punto fisso.
Se blocchiamo solo una ruota, il resto della bici può rimanere esposto. Collegare invece il telaio a un punto fisso permette di proteggere la bici in modo più completo.
Cerchiamo anche un posto in vista e illuminato. Quando possiamo scegliere dove lasciare la bici, è meglio evitare luoghi isolati e poco visibili.
Per una bici di valore o per una e-bike, possiamo aumentare la protezione usando un lucchetto ad arco o una catena robusta. Un'altra possibilità è utilizzare due lucchetti di tipo diverso.
In pratica, possiamo seguire queste regole:
- Legare il telaio e non soltanto una ruota
- Usare un punto fisso
- Scegliere, quando possibile, un posto in vista e illuminato
- Per una bici di valore o una e-bike, preferire un lucchetto ad arco o una catena robusta
- Valutare due lucchetti di tipo diverso quando serve una protezione maggiore
Non serve però acquistare il lucchetto più grande o più costoso a prescindere. Dobbiamo trovare un equilibrio tra sicurezza, peso, ingombro e tipo di utilizzo.
Le domande che ci fate più spesso
Quante luci servono sulla bici?
In condizioni di scarsa visibilità servono una luce bianca o gialla davanti, una luce rossa dietro e i catadiottri previsti. Da mezz'ora dopo il tramonto la dotazione luminosa diventa particolarmente importante.
Quanti lumen deve avere un fanale?
Dipende da come lo utilizziamo. Davanti serve più luce per vedere la strada, mentre dietro l'obiettivo principale è essere visti. I lumen indicano quanta luce produce il fanale.
Quale lucchetto è migliore per una e-bike?
Per una e-bike preferiamo in generale un lucchetto ad arco oppure una catena robusta. Possiamo anche usare due lucchetti di tipo diverso per aumentare la protezione.
Il lucchetto a cavo è sufficiente?
Il lucchetto a cavo è leggero e pratico, soprattutto per soste brevi. Se dobbiamo proteggere una bici di valore o lasciarla più a lungo, è meglio orientarsi verso una soluzione più robusta.
Devo legare la ruota o il telaio?
Meglio legare il telaio a un punto fisso. Legare soltanto la ruota non protegge allo stesso modo tutta la bici.
Se vuoi scegliere luci o lucchetto per la tua bici, puoi scriverci su WhatsApp o chiamarci al 344 743 7948. Siamo a Santa Maria Capua Vetere, in Corso Aldo Moro 137, presso la Galleria De Domenico, e possiamo verificare la disponibilità del modello che stai cercando.
Hai un dubbio? Chiedi a noi
Siamo in Corso Aldo Moro 137, presso la Galleria De Domenico, a Santa Maria Capua Vetere. Scrivici su WhatsApp e ti diciamo anche se il modello che ti interessa è disponibile in negozio.
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Guida scritta da Troiano Cicli, negozio di Santa Maria Capua Vetere dal 1922. Aggiornata il 7 ottobre 2026.



